Vol. 35, N° 3, Luglio – Settembre 2013
Sclerosi Multipla e esposizioni occupazionali: risultati di uno studio preliminare
Riassunto
Introduzione. Lo studio è stato progettato per esplorare la possibile relazione intercorrente tra esposizioni professionali e Sclerosi Multipla (SM), patologia neurodegenerativa la cui eziopatogenesi si presenta tuttora non ben definita. Ad oggi, scarsi sono anche gli studi condotti in questo campo di ricerca. Metodi. Il disegno dello studio è stato di tipo caso-controllo, in cui i casi sono stati selezionati in base ai dati forniti dal Registro Sclerosi Multipla della provincia di Pavia e i controlli sono stati campionati casualmente (1:4) tra i residenti della stessa provincia, tenendo in considerazione l’età (in classi quinquennali) e il sesso. Le storie occupazionali di casi e controlli sono state ottenute tramite linkage con l’archivio dell’INPS, secondo la metodologia OCCAM, programma di sorveglianza sanitaria generalmente destinato al controllo della patologia neoplastica occupazionale in alcune aree geografiche italiane. Per la stima del rischio di SM nei diversi settori produttivi, sono stati calcolati gli Odds Ratios (ORs) e i corrispondenti intervalli di confidenza al 90% (IC 90%), corretti per età e sesso. Risultati. Sono stati inclusi nello studio 227 casi di SM (130 (57.3%) donne, 97 (42.7%) uomini) e 907 controlli (514 (56.7%) donne, 393 (43.3%) uomini). I risultati mostrano un aumento del rischio di SM per gli uomini nel settore delle costruzioni meccaniche (OR 1.71, IC 90% 1.03-2.85) e dell’agricoltura (OR 2.47, IC 90% 1.03-5.91), mentre tra le donne sono stati osservati aumenti di rischio di SM nel settore delle costruzioni meccaniche (OR 2.05, IC 90% 1.22-3.45), dell’agricoltura (OR 2.57, IC 90% 1.09-6.09) e della produzione di cuoio e calzature (OR 2.34, IC 90% 1.06-5.20). Conclusioni. I risultati di questo studio esplorativo hanno indicato un possibile aumento di rischio per l’esposizione nei settori calzaturiero e delle costruzioni meccaniche, possibilmente correlati con l’esposizione a solventi organici. Inoltre, un aumento di rischio è stato osservato negli esposti del settore agricolo, suggerendo un possibile ruolo nella patogenesi della SM anche per i pesticidi, l’effetto neurotossico di alcuni dei quali è ben conosciuto.